Eremiti di CerretoEremiti di CerretoEremiti di CerretoEremiti di Cerreto
   

La Comunitą

La Spiritualitą

L'Ospitalitą

Le Novitą

Iniziative 2010

Contattaci

La comunità

processione inaugurazione

Chi siamo:

Uomini che, chiamati da Dio, semplicemente suoi, sono nel Corpo del Cristo totale (totus), riconosciuti quali Luogo della Sua Presenza in una Evangelica Accoglienza universale. Ci vogliamo rendere perciò possibilità evangelica per tutti, accogliendo Dio nella nostra povera vita.

 

La storia:

Consapevole della Presenza di Dio nella sua vita, Padre Cesare, in località Cerreto di Colli a Volturno (Isernia), ha dato inizio a questa piccola Comunità (koinonia) che, vivendo dell’Evangelo, persegue nella Tradizione monastica d’Occidente la “via dei Padri”, scandendo “l’oggi di Dio” tra la preghiera ed il lavoro. Diversi luoghi hanno visto questo tentativo di bene: Cerreto di Colli (1991-1996), S. Spirito a Maiella (Roccamorice -PE- 1996-1999), Ss. Cosma e Damiano (Isernia, 1999-2006). Dopo complesse ed aspre circostanze, che ci hanno mostrato l’Esodo e le sue tentazioni, «Dentro il suo tempio riconosciamo la sua misericordia» (Sl 47, 10), ne annunciamo l’Amen eterno nell’attesa di cantare un più fecondo e definitivo Alleluja.

Dove:

I piccoli luoghi che vedono nel presente la nostra povera vita sono:

  • La cella: dove trascorriamo il tempo più personale dell’incontro con Dio. È il luogo del trionfo di Cristo su tutto il nostro essere, anche quello del privato.
  • La chiesa: dove 3 volte al giorno ci riuniamo per pregare unendoci alla vita del Mondo, ai suoi desideri ed aspettative intime e profonde.
  • Il capitolo: dove ci è consegnata la “parola dell’oggi” (hodie) che, custodita nel cuore, “in sua memoria” genera in noi la partecipazione al mistero pasquale, vita e missione della Chiesa.
  • Le officine: dove tutta la realtà diviene dossologia, trasfigurata dalla Pasqua. Il nostro lavoro (opus) ci configura alla Trinità, modello della nostre operazioni e Cristo diviene principio di azione.
  • Il refettorio: dove con tutti viviamo la Bontà di Dio (bònitas), accogliendo e condividendo la sua elargizione come sostegno alle nostre povere vite. Il cibo e la bevanda sono così parabola della vita nata dalla morte di Cristo per noi.