L'ospitalità
L’accoglienza:
È lo strumento privilegiato per dire che Cristo riempie le nostre giornate. È il luogo dove ri-offire la percezione del dono ricevuto. È dove dispiegare, non solo in forma parabolica, il “presentimento del vero” e, a chi va di fretta ed è disorientato, offriamo uno stabile esserci quale possibilità evangelica di incontro e dialogo con l’Altro. Tale incontro per-noi / a-noi motiverà più generose disposizioni, fluire di idee, orizzonti di solidarietà.

Verso chi:
A tutti indistintamente è aperta la nostra porta, soprattutto del cuore. Il «luogo dove Dio abita non è in case fatte dalle mani dell’uomo, ma nel cuore e nel sangue dei suoi» (Prefazione della Regola). Vogliamo, in forza del dono ricevuto da Dio, esserci per tutti coloro che, condividendo tempi e momenti stabiliti con noi, ritrovino, e noi per primi, una possibilità “altra” della propria chiamata del Dio “Santo”, per svolgere insieme la bellezza nel proprio spazio, nel proprio tempo… lavorando e pregando insieme.